Аннотация:Benché l’interesse dei critici croati per il futurismo sia di lunga data, ciò non si può sostenere per quanto riguarda gli studi dedicati alle traduzioni delle opere futuriste. Questo fatto suscita ancora più perplessità se si considera che una buona parte del primo numero della mai pubblicata rivista futurista zaratina Zvrk è dedicata proprio alle traduzioni degli scritti dei noti futuristi. L’articolo, oltre ad offrire uno sguardo panoramico sui lavori critici degli ultimi decenni, mette in evidenza l’importanza dell’analisi traduttologica nello studio dei contatti letterari italo-croati sull’esempio dello scritto programmatico di Marinetti destinato a Zvrk e della sua traduzione a firma di Joso Matošić, il fondatore della rivista. L’analisi rivela che non si tratta di un manifesto originale di Marinetti scritto apposta per Zvrk, ma di due scritti già editi di cui Matošić risulta essere a conoscenza, tanto da prenderli da prototesto insieme alla versione inviatagli da Marinetti.